Lunedì 31/08/2026 - Lc 15, 8-10

In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «Quale donna, se ha dieci monete e ne perde una, non accende la lampada e spazza la casa e cerca accuratamente finché non la trova? E dopo averla trovata, chiama le amiche e le vicine, e dice: “Rallegratevi con me, perché ho trovato la moneta che avevo perduto”. Così, io vi dico, vi è gioia davanti agli angeli di Dio per un solo peccatore che si converte».
Questa foto ha dietro una storia. L'autore è un fotografo bengalese, G.M.B. Akash, specializzato in fotografia etica. Nel 2017 realizzò un servizio per conto di Oxfam, sulla condizione delle lavoratrici dell'industria dell'abbigliamento del Bangladesh. Il contesto è quello della campagna “What She Makes” di Oxfam Australia, dedicata ai salari delle lavoratrici tessili che producono abbigliamento destinato anche al mercato australiano.
La donna fotografata mostra il proprio reddito giornaliero in monete australiane. Sono 5,60 dollari australiani, corrispondenti a circa 3,50 €.
L'immagine non può non smuoverci la coscienza. Quando noi acquistiamo uno dei tanti prodotti "fast fashion", c'è qualcuno che ha realizzato quel capo di abbigliamento con uno stipendio che non gli permette neanche di uscire da uno stato di povertà.
Compreso il significato della foto e la storia che nasconde, si può immaginare cosa può significare per quella donna perdere una sola di quelle monete. Può voler dire perdere un pezzo della propria vita. Chi normalmente ha a che fare con i poveri delle nostre città, o per volontariato o per professione, dice che conoscere un povero è conoscere qualcuno che non ha altra attenzione nei propri giorni se non conservare la propria vita. Rimanere vivi e dare ragione della propria vita è l'unica cosa che conta, perché un povero, a differenza di tante altre persone più fortunate, non possiede altro.
L'attenzione spesa dalla donna della parabola di oggi nel cercare la moneta persa fa percepire che quella moneta è per lei qualcosa di più del valore economico che rappresenta. Perderla è perdere un pezzo di vita. Secondo qualche commentatore quelle 10 monete sono da ritenersi, forse, come una parte di dote. Quindi, lo smarrimento di una può avere un forte valore simbolico: è lo sgretolarsi del pilastro della vita sociale dell'epoca (la famiglia).
La gioia che segue il ritrovamento della moneta è la gioia di ritrovare la vita, che per un tempo infinito, anche se della durata di qualche ora, sembrava stesse per scomparire, sembrava perdere consistenza.
Ed è bello che la stessa gioia la sperimentino gli angeli di Dio, perché vuol dire che quando un uomo è perso nel peccato, per loro è come se un pezzo della loro vita (per loro, creature eteree...) si presentasse in dissolvimento, senza il peso che dovrebbe avere.
Sapete che in Francia sono sempre di più i giovani che si avvicinano alla Chiesa cattolica. In dieci anni, i battesimi di adulti maggiorenni sono più che triplicati: da 4.124 nel 2016 a 13.234 nel 2026. E una buona fetta sono giovani.
Si può cogliere un po' di quella gioia narrata nel vangelo nelle voci di chi ha accolto questi giovani. Come in questo articolo di Avvenire:
Ti prego, Gesù, fa’ che con la tua grazia io non mi stanchi mai di cercarti e di adorarti con tutto il cuore.
Insegnami a conoscerti e ad amarti per imparare da Te ad incontrare e prendermi cura degli altri e a vivere in pienezza la mia vita.
Fa’ che il mio cuore non si inorgoglisca, non cerchi cose più grandi delle mie forze.
Fa’ che si apra al mondo con il Tuo sguardo di compassione e di misericordia e che nel mio cuore trovino eco le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce di tutti, dei poveri soprattutto e che sappia anche partecipare con ciò che sono a portare un po’ di Cielo in terra.
Affido a te, Maria, tutti noi affinché ci accompagni, ciascuno con la propria vocazione, in un cammino che non abbia paura di fidarsi ed affidarsi a Gesù, ma che tenda verso l’alto e che profumi di santità, per la gioia del mondo intero. Maria, Madre della Chiesa, prega per noi. Santi e Beati dell’Azione Cattolica, pregate per noi.



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