top of page

Lunedì 21/09/2026 - Mt 9, 9-17

20 set
Tempo di lettura: 4 min
In quel tempo. Andando via, il Signore Gesù vide un uomo, chiamato Matteo, seduto al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi». Ed egli si alzò e lo seguì. Mentre sedeva a tavola nella casa, sopraggiunsero molti pubblicani e peccatori e se ne stavano a tavola con Gesù e con i suoi discepoli. Vedendo ciò, i farisei dicevano ai suoi discepoli: «Come mai il vostro maestro mangia insieme ai pubblicani e ai peccatori?». Udito questo, disse: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati. Andate a imparare che cosa vuol dire: Misericordia io voglio e non sacrifici. Io non sono venuto infatti a chiamare i giusti, ma i peccatori». Allora gli si avvicinarono i discepoli di Giovanni e gli dissero: «Perché noi e i farisei digiuniamo molte volte, mentre i tuoi discepoli non digiunano?». E Gesù disse loro: «Possono forse gli invitati a nozze essere in lutto finché lo sposo è con loro? Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto, e allora digiuneranno. Nessuno mette un pezzo di stoffa grezza su un vestito vecchio, perché il rattoppo porta via qualcosa dal vestito e lo strappo diventa peggiore. Né si versa vino nuovo in otri vecchi, altrimenti si spaccano gli otri e il vino si spande e gli otri vanno perduti. Ma si versa vino nuovo in otri nuovi, e così l’uno e gli altri si conservano».

L'arte astratta tante volte fa dire a chi la osserva: questo sarei stato capace di farlo pure io! Eppure - io ne son convinto - creare un quadro astratto non è un esercizio facile. Soprattutto nel caso di questa artista, Tatiana Ivolga, georgiana.

La Ivolga fa solo quadri; oli su tela, più correttamente. Nella sua opera ritrae paesaggi, alberi (soprattutto ulivi) ed edifici, con un uso così particolare del pennello e del colore al punto che l'elemento ritratto, se non ci fosse l'aiuto dato dal titolo, appare non subito identificabile. I suoi disegni sono astratti nella forma anche se il contenuto è un oggetto concreto. In questo scenario, non stupisce quindi che la Ivolga abbia avuto anche delle produzioni completamente astratte. Eppure, da quello che ho potuto vedere, queste sono solo tre di numero. In tre quadri ha deciso di "ritrarre" le emozioni. Qui sta la sfida non facile. I tre quadri si intitolano semplicemente "Emotion 1", "Emotion 2" e "Emotion 3". Quello raffigurato in copertina è il n. 3. Gli altri due potete ammirarli qui: 'Emotion 1' | 'Emotion 2'

Come vi disporreste voi se uno vi chiedesse di illustrare le vostre emozioni? Be', la Ivolga c'è riuscita.

Nel quadro illustrato si può "toccare" l'evoluzione di un sentimento. Da un rosso acceso, sanguigno e materico si passa verso l'alto a un azzurro di un cielo libero da nuvole. E' lotta. E' perfetta letizia (come diceva Francesco) che cerca dall'alto di farsi strada attraverso tanti umani e terrestri bisogni materiali. E' lotta, sì, ma è un cambiamento bello e desiderabile da molti.

Come il cambiamento che Matteo racconta di se stesso nel Vangelo di oggi. Dalla visione ristretta del banco delle imposte, alla visione di cieli e terre nuove che la sequela del Signore gli apre.

C'è un doppio tempo nel brano di oggi. C'è un tempo veloce: è quello della risposta di Matteo ("Ed egli si alzò e lo seguì"). Ma c'è anche il tempo più lungo della fatica e dell'attesa. E' il tempo di quando "lo sposo sarà loro tolto". C'è il tempo in cui il Maestro è lì vicino e ti chiama e c'è il tempo dei deserti della solitudine. Sono i tempi lunghi dell'attesa, quando non sembra accadere niente e quando la speranza si affievolisce.

E' il tempo della fermentazione del vino negli otri, oppure quello paziente di costruire il rattoppo sul vestito, perché va scelto il tessuto adatto e va solidalmente cucito al tessuto strappato o consunto. E' anche il tempo lungo e paziente di creazione di un'opera d'arte (come quella della Ivolga); tempo nel quale l'idea dell'opera è solo nella testa, ma i materiali e lo stile scelti definiscono la riuscita di quella idea. E' il tempo che serve perché l'azzurro in alto si faccia strada fra il rosso in basso. E' il tempo che deve vivere il malato oncologico perché la cura efficace faccia effetto.

E' un tempo che va vissuto in memoria grata e fondante. Memoria che rimanda a quella chiamata iniziale, quella del tempo veloce, nel quale il Maestro si è manifestato e ci ha fatto ardere il cuore. E' memoria che va richiamata sempre comunitariamente, per accompagnare quelli che patiscono l'inevitabile stanchezza.

Ogni tempo ha bisogno di alimentare questa memoria grata e fondante. Anche un tempo come quello che stiamo vivendo, che soffre di guerre insensate, che dà fondamento ad una nuova folle corsa agli armamenti, che fomenta l'odio in tutte le forme. Dobbiamo essere grati a Papa Leone per il suo instancabile invito a "disarmare". Leggete la seguente sintesi pubblicata sull'ultimo numero del Segno: https://avvenire-ita.newsmemory.com/?publink=0321bae83_1352257

Dopo la lettura chiedetevi se l'azzurro si sta facendo un po' più strada attraverso il rosso...


Ti prego, Gesù, fa’ che con la tua grazia io non mi stanchi mai di cercarti e di adorarti con tutto il cuore.

Insegnami a conoscerti e ad amarti per imparare da Te ad incontrare e prendermi cura degli altri e a vivere in pienezza la mia vita.

Fa’ che il mio cuore non si inorgoglisca, non cerchi cose più grandi delle mie forze.

Fa’ che si apra al mondo con il Tuo sguardo di compassione e di misericordia e che nel mio cuore trovino eco le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce di tutti, dei poveri soprattutto e che sappia anche partecipare con ciò che sono a portare un po’ di Cielo in terra.

Affido a te, Maria, tutti noi affinché ci accompagni, ciascuno con la propria vocazione, in un cammino che non abbia paura di fidarsi ed affidarsi a Gesù, ma che tenda verso l’alto e che profumi di santità, per la gioia del mondo intero. Maria, Madre della Chiesa, prega per noi. Santi e Beati dell’Azione Cattolica, pregate per noi.



 
 
 

Commenti


Mandami un messaggio e fammi sapere che ne pensi

Grazie!

© 2035 by Train of Thoughts. Powered and secured by Wix

bottom of page